Si è tenuta stamattina, nella sala giunta di Palazzo di Città, la presentazione del nuovo avviso voluto dall’assessorato alla Conoscenza per favorire l’accesso alle visite didattiche e ai viaggi di istruzione per l’anno scolastico in corso, attraverso l’erogazione di un contributo economico di 150 euro in favore degli studenti e delle studentesse provenienti da famiglie a basso reddito, residenti a Bari e frequentanti l’ultimo anno delle scuole secondarie di primo grado, statali e paritarie.
La misura è stata presentata dall’assessore alla Conoscenza Vito Lacoppola, dalla dirigente della ripartizione Politiche educative Maria Cristina Di Pierro e dalla presidente della Commissione consiliare Culture, Politiche giovanili ed educative, Università, Scuola e Sport, Francesca Bottalico.
Le famiglie residenti nel Comune di Bari, con reddito Isee in corso di validità pari o inferiore a 11mila euro, i cui figli frequentano l’ultimo anno delle scuole secondarie di primo grado, statali e paritarie, ubicate nel territorio comunale, potranno presentare domanda di contributo dal 1/05/2025 al 15/06/2025, accedendo alla scheda informativa dell’avviso “Bonus visite didattiche e viaggi di istruzione anno scolastico 2024/2025”, nella sezione Bandi e Concorsi/Altri avvisi del portale del Comune di Bari.
“Abbiamo pensato di istituire questa forma straordinaria di sostegno alle famiglie, partendo da un dato esperienziale – ha spiegato Vito Lacoppola -, girando per le scuole e ascoltando le esigenze di chi è costretto a rinunciare a fare partecipare i propri figli alle visite guidate o alle gite scolastiche per problemi economici. Abbiamo già fatto una stima sulla quantità, sul numero delle famiglie a basso reddito presenti nelle scuole baresi e nelle nostre banche dati, e abbiamo riscontrato che ce ne sono circa 700 con Isee inferiore a 11mila euro, che già richiedono le agevolazioni comunali per accedere ai libri di terza media. Grazie ad economie di spesa, abbiamo a disposizione circa 105mila euro dai fondi Poc Metro, che investiremo in questa misura: alle famiglie che rispondono ai requisiti e che ne faranno richiesta a sportello, dal primo maggio al 15 giugno prossimo, sarà erogato un bonus da 150 euro, come rimborso per le spese sostenute per la gita scolastica o il viaggio d’istruzione. Le visite didattiche sono per gli studenti non solo di un momento di formazione e di apprendimento, ma anche di socializzazione, in cui i nostri ragazzi e le nostre ragazze migliorano le loro dinamiche di gruppo, toccando con mano quanto hanno studiato sui libri scolastici. Con questa misura, l’amministrazione comunale ribadisce l’impegno inclusivo delle politiche educative e giovanili comunali e il sostegno alle famiglie, rimuovendo gli ostacoli legati a condizioni di svantaggio economico, perché il diritto allo studio, di cui anche le visite e viaggi di istruzione fanno parte, va costantemente assicurato e tutelato”.
“Questa misura promuove un’azione importante di contrasto alle povertà educative – ha commentato Francesca Bottalico -. Permettere l’accesso a una gita scolastica significa anche promuovere un tempo e uno spazio per la socialità, per lo stare insieme, perché sappiamo che, fuori dalla dimensione strettamente didattica, è più facile e più spontaneo costruire legami, sia per i docenti, che in questo momento hanno un ruolo particolarmente difficile, sia tra i ragazzi, che ormai sono più orientati a creare amicizie sui social anziché attraverso il contatto umano. Sarà ora importante diffondere l’informazione tra tutte le famiglie e speriamo che sia l’inizio di una nuova serie di iniziative in questa direzione, per offrire opportunità di partecipazione a tutti i bambini e le bambine”.
“La gita di terza media nell’immaginario dei ragazzi è il momento più importante del percorso di studio, perciò vogliamo provare a evitare che nessuno studente saluti la sua classe con l’amaro in bocca – ha aggiunto Cristina Di Pierro -. La procedura di richiesta del bonus sarà disponibile on line dal primo maggio al 15 giugno e accessibile a tutte le famiglie, i cui figli abbiano partecipato a una gita o a un viaggio d’istruzione durante l’anno scolastico 2024/2025. Abbiamo inteso così includere anche chi ha già vissuto questa esperienza negli scorsi mesi o chi lo farà entro fine anno scolastico. Dopo il viaggio, le scuole comproveranno la partecipazione dello studente alla gita e il Comune erogherà il bonus di 150 euro sotto forma di rimborso. La misura punta a essere universale perché, viste le nostre stime sulla platea di famiglie con i requisiti richiesti, crediamo di riuscire a soddisfare tutte le domande”.