E’ morto all’età di 63 anni Nicola Valenzano, storico direttore del corteo di San Nicola. Nonché artista e regista barese. Tanti i messaggi di cordoglio: “Un regista teatrale ma soprattutto un uomo perbene, una bella persona”, scrive un’amica.
“La notizia della scomparsa di Nicola Valenzano, al quale mi legava una sincera amicizia, mi colpisce profondamente – ha dichiarato il sindaco ito Leccese appresa la notizia -: sapevo che di recente aveva avuto un problema di salute ma speravo davvero che l’avrebbe superato.
Nicola è stato un regista eclettico, un attore versatile, un vero maestro per molti giovani e un operatore culturale a tutto tondo, legatissimo alla sua città. Da uomo curioso e vitale qual è stato, ha viaggiato a lungo incontrando compagni di strada e di arte in ogni luogo, maturando un forte legame specie con i Paesi del Medio Oriente, per i quali ha sempre auspicato un processo di pace.
Nell’arco della sua lunga carriera, iniziata da danzatore, ha testimoniato un’idea politica dell’arte come luogo di ricerca, di espressione libera e di dialogo, dove costruire l’incontro e la pace.
Il suo teatro, nel cuore di Bari vecchia, è stato spazio di vita e di creatività e questo legame speciale con la città vecchia e i suoi abitanti è stato uno dei motivi che lo ha spinto, a più riprese, ad assumere la direzione artistica del Corteo storico di San Nicola, l’evento che più di ogni altro racchiude la nostra comune identità, un ruolo che ha sempre interpretato con il massimo rispetto per la verità storica e per la sensibilità dei baresi. La sua scomparsa prematura ci addolora. Ci mancheranno il suo sguardo, la sua intelligenza, il suo sorriso, la sua ironia. Ai suoi familiari, ai suoi amici, ai suoi allievi giunga l’abbraccio mio personale e dell’intera città di Bari”.
“L’ultimo ricordo che ho di Nicola Valenzano è il suo andirivieni tra i figuranti del corteo di San Nicola in sella ad un monopattino per assicurarsi che tutto fosse in ordine”. Sono invece le parole dell’europarlamentare Antonio Decaro, raggiunto a Strasburgo dalla notizia della scomparsa di Valenzano, che ha diretto l’ultimo corteo di San Nicola nel 2024: “Nicola era prima di tutto un uomo di arte e di cultura. Con grande orgoglio era tornato alla direzione del Corteo di San Nicola, che amava e conosceva profondamente. A Bari vecchia la sua arte è nata e cresciuta, ed è tra quelle storie e tra la nostra gente che amava stare, con lo sguardo sempre rivolto ai giovani e al ruolo educativo dell’arte, del teatro e della bellezza. A Bari mancherà Nicola Valenzano, interprete autentico di quello spirito mediterraneo che da sempre contraddistingue i popoli del sud”.
“Con te va via un pezzo di storia, persona umile, sempre gentile e a modo, persona che riusciva a far smuovere le masse, quante risate a quei cortei, quante chiacchiere fuori a quella porta del teatro tra i tuoi vicoli…mancherà la tua voce, il tuo tono così acuto, ci mancherai tanto”, scrive un altro suo amico. ” Io, con il cuore a pezzi, piango l’uomo meraviglioso che ho perso. L’amico sensibile. L’istrione geniale”.
Valenzano aveva a cuore come regista del corteo storico mantenere la tradizione. “Cureremo ogni dettaglio, seguendo lo stile medievale del 1087 e ci metteremo l’anima nel nome di San Nicola”, disse Valenzano, alla presentazione dell’edizione 2023. Un’edizione con un budget ridotto rispetto al 2022. “Ma ce la faremo lo stesso – spiega ancora – sarà un corteo stile medievale, riprodurremo le ambientazioni e i personaggi del 1087, con una cura sui dettagli come facciamo sempre”.