“Stiamo aspettando che ci scappi il morto?”. Inizia così la denuncia dei residenti di Palese, nel Municipio 5 che, da anni, vivono il disagio in merito ad alcuni incroci stradali dove, spiegano “ci sono incidenti quasi quotidianamente”. Tanti gli incroci “incriminati”, tra questi spicca quello tra via Vittorio Veneto e via Maiorano dove, proprio pochi giorni fa, si è verificato l’ennesimo episodio in cui è stato coinvolto anche un mezzo Amtab.
“Sono scene quotidiane – ha raccontato una cittadina – abbiamo chiesto ai consiglieri di posizionare uno specchietto o di trovare una soluzione, come ad esempio cambiare il percorso dei pullman, ma nessuno ci ascolta. Nell’ultimo incidente sono rimaste coinvolte tre persone, tra loro mio padre che si trovava sul bus. Ha sbattuto così forte che i vetri si sono frantumati. Un grande spavento, con 30 giorni di prognosi. Poteva andare molto peggio. Ogni giorno assistiamo a scene di questo tipo. Quello stop è pericoloso perché c’è un muro inoltre. A parte la negligenza della gente che non rispetta le regole, c’è poca visibilità. Va trovata una soluzione prima che qualcuno si faccia male irrimediabilmente”, ha sottolineato evidenziando poi criticità anche in altre zone.
“Sempre sulla stessa via – ha spiegato ancora – c’è un altro incrocio pericoloso dove pochi si fermano. Sarebbe opportuno pensare a una soluzione, perché no un semaforo. Il pericolo non riguarda solo gli automobilisti, ma anche i pedoni. A Palese non si può camminare in pace. Siamo sempre in pensiero per i nostri figli e i nostri genitori. Speriamo che qualcuno ci ascolti prima che sia troppo tardi”, ha concluso.