SABATO, 05 APRILE 2025
80,419 ARTICOLI
Dir. resp.:Samantha Dell'Edera
redazione@borderline24.com

Per segnalazioni: +39 375 5535222
80,419 ARTICOLI

Direttore Responsabile: Samantha Dell’Edera
Per segnalazioni:
Cell. +39 375 5535222
Email: redazione@borderline24.com

Una iniezione salva la retina ad un neonato: intervento a Bari

L’intervento è stato eseguito per la prima volta nell’Oculistica del Di Venere

Pubblicato da: redazione | Ven, 1 Dicembre 2023 - 13:59
ospedale Di Venere (3) (1)

Un’iniezione intravitreale può salvare la retina di un neonato. L’intervento è stato eseguito per la prima volta nell’Oculistica dell’Ospedale “Di Venere” diretta dal dott. Antonio Acquaviva: una novità assoluta in una struttura della ASL Bari. Il piccolo paziente di soli 3 mesi, colpito dalla Retinopatia del prematuro (ROP), è stato sottoposto al trattamento che prevede l’iniezione di anticorpi monoclonali, attraverso un’apposita siringadirettamente nel corpo vitreo, il liquido gelatinoso che riempie l’occhio e che è a contatto con la retina.

In sala operatoria di Oculistica, l’équipe formata dal dott. Claudio Furino, oculista specializzato nelle patologie oculari dei prematuri, e dagli specialisti della Terapia Intensiva Neonatale guidata dal dott. Gabriele D’Amato. «Questo primo trattamento – spiega Acquaviva – apre una possibilità nuova nel nostro territorio e anche per quelli vicini, garantendo una terapia efficace contro una patologia che può manifestarsi nei nati prematuri e viene trattata con il laser nei casi meno complessi o con l’iniezione intravitreale in quelli più complicati. Gli anticorpi monoclonali, impiegati anche per diverse maculopatie, consentono la regressione di una patologia che, altrimenti, può portare a conseguenze gravi come il distacco della retina». Il piccolo paziente sta già meglio rispetto all’esame obiettivo iniziale e, soprattutto, grazie al trattamento effettuato e ai particolari accorgimenti adottati in considerazione della giovanissima età, non avrà danni in futuro.

Fondamentale, per la buona riuscita dell’intervento, la stretta collaborazione tra l’Oculistica e la Terapia Intensiva Neonatale nel gestire e affrontare una malattia vascolare, causata dalla crescita anomala dei vasi sanguigni della retina, che nei casi più gravi può portare al distacco della stessa, determinando la perdita totale e irreversibile della vista.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Travolto da auto privata, muore ciclista...

Un ciclista di 56 anni è morto oggi pomeriggio dopo essere...
- 5 Aprile 2025

La Puglia a Verona per la...

Dal 6 al 9 aprile 2025 è in programma a Verona...
- 5 Aprile 2025

Mutui, importo torna a salire: nel...

Kìron Partner SpA, società di mediazione creditizia del Gruppo Tecnocasa, ha...
- 5 Aprile 2025

Torna a Bari la messa degli...

Come ogni prima domenica di ciascun mese, presso la Chiesa del...
- 5 Aprile 2025