Tra due ali di folla, nonostante le temperature basse e il vento forte, si è svolto con successo il secondo atto della Sagra di San Nicola 2019: il corteo storico, la terza edizione diretta da Elisa Barucchieri, dal tema “fuoco sacro” che ha visto come protagonisti i bambini baresi, con sette quadri scenici e tre spettacoli di danza area, 500 figuranti, cavalli e falconieri e video mapping. Il quadro del Santo, sbarcato al molo San Nicola intorno alle 20.30, è stato trasportato in corteo da piazza Federico II di Svevia per essere posizionato sulla Caravella, trainata dai marinai della Traslazione (del 1087) fino in Basilica.
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Tra i figuranti (popolani, marinai, soldati, nobili ed esponenti del clero), sbandieratori, timpanisti, armigeri e danzatori, tutti in costume medievale. Tra i personaggi rappresentati anche il frate Niceforo, il marinaio Matteo e l’Abate Elia. La musica è stata scandita dai timpani delle associazioni Militiae Sancti Nicolai, Nicolaus e Bembè.
In piazza Prefettura si sono svolte le coreografie aeree di “sway pole”, della compagnia milanese Elementz, che hanno fluttuato su dei pali alti sei metri. Sulla facciata del teatro Piccinni si sono esibiti otto performer della compagnia Cafèlulè, tratto distintivo di Barucchieri. Poco dopo al teatro Margherita anche una ballerina sospesa sul mare. L’altra novità ha interessato il parkour. Nel sagrato della Basilica le parole di San Nicola sono state interpretate da due piccole attrici, Matilde e Margherita Manfredi, nipoti di Nino Manfredi, protagoniste della serie tv “Che Dio ci aiuti”.